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Caro Babbo Natale…

C’era una volta una bambina dai capelli rossi e gli occhi grandi scuri come la notte.

Quello che più amava di ogni altra cosa al mondo era la mattina di Natale. Aspettava tutto l’anno quella mattina, non per i regali, ma perché non vedeva l’ora di saltare sul lettone dei sui genitori per svegliarli. E urlava, quanto urlava dalla gioia non si può descrivere a parole. L’emozione era così forte che a volte non riusciva a trattenere le lacrime per la contentezza. La notte non dormiva, in allerta per ascoltare ogni singolo rumore che Babbo Natale poteva fare. Come era bello credere in Babbo Natale. Un omaccione grande e grosso che era lì solo per lei! Affrontava il freddo e la neve solo per farla contenta!

Oggi quella bambina, come te, è cresciuta e forse quella mattina non l’aspetta più con tanta impazienza, perché il Natale per lei vuol dire lottare contro il tempo tra il lavoro, lo studio, i bambini, la cena e il pranzo per le feste, la corsa ai regali e mille altri pensieri. Perché non c’è più Babbo Natale che in segreto le mette il suo regalo preferito sotto l’albero, ora Babbo Natale è lei e spesso non ha neanche più il tempo di pensare a sé stessa. Ma l’altro giorno, parlando con Valentina e Veronica, due bambine ormai cresciute e diventate mamme, mi si è aperto un mondo.

Ogni anno, il giorno di Natale, loro non vogliono rinunciare a Babbo Natale, e qualche giorno prima si comprano un regalo, lo incartano e lo mettono sotto l’albero. Lo fanno per loro stesse, lo fanno perché sono importanti anche loro, come i loro figli e i loro mariti. Anche loro meritano un attimo di gratitudine, ed è tutto racchiuso in quel regalo.

Immagina di essere Valentina o Veronica, di scegliere un regalo solo per te, tra i mille che stai incartando per gli altri. Il tuo avrà la carta più bella e la tua gioia nello scartare sarà triplicata, perché lì, in quel regalo, sono custoditi tutti i tuoi sacrifici e le tue debolezze. e quando ti chiederanno: “cos’è quello?” Tu, fiera risponderai: “È il mio regalo di Natale.”

In questo periodo anche io ho pensato a te e come una piccola Babbo Natale, ho lavorato sodo per confezionare con le mie mani dei regali per te, in modo che siano pronti per essere subito caricati sulla slitta e arrivare in tempo a casa tua, perché so che ami le cose uniche e speciali. Ho cucito a mano borse e accessori che sono sicura ti faranno brillare gli occhi. Ma voglio che tu mi faccia una promessa, da donna a donna, quando il corriere busserà alla tua porta per consegnarti il pacco, tu non aprirlo e mettilo direttamente sotto l’albero. Quello sarà il tuo regalo speciale per il giorno di Natale.

 

Con affetto.

Mara Galiero

 

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